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Cosa ha portato al Big Bang?

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Un gruppo di scienziati rivela di aver scoperto molte cose sull’esplosione cosmica primordiale, grazie a una accidentale riproduzione in laboratorio

Il nostro universo è nato con il Big Bang – è cosa nota. Ma cosa ha causato quell’esplosione?

Questo non lo sa nessuno: ci sono dei sospetti riguardo alla possibilità che si trattasse di una gigantesca stella che è diventa supernova, ma nessuna teoria è stata mai veramente accertata.

Almeno fino ad ora. Recentemente, un team di ricerca della University of Central Florida ha affermato di aver scoperto quali sono le condizioni necessarie per arrivare a un’esplosione come il Big Bang, grazie all’innesco di una detonazione simile nel loro laboratorio – tra l’altro, avvenuta accidentalmente.

Il team, guidato dal professor Kareem Ahmed, stava testando i metodi per produrre una propulsione a getto ipersonico quando ha scoperto che una fiamma passiva poteva accelerare ed esplodere da sola. Il meccanismo è sembrato subito molto interessante e, scavando più a fondo, i ricercatori hanno capito che l’esplosione era correlabile a qualcosa di molto più grande di quello che era avvenuto in quel laboratorio, ovvero l’origine dell’universo.

Ciò che il team ha scoperto è che era la turbolenza che poteva comportare che quella fiamma passiva potesse auto-accelerare e infine esplodere. E da lì, il team ha creato un tubo di scossa da 5 cm per 5 cm che inducesse la turbolenza necessaria per l’attivazione di una fiamma passiva, creando una sorta di «Little Bang» che imitava quello «Big» da cui è nato il nostro universo.

Tutto il loro lavoro è stato descritto nel dettaglio in uno studio pubblicato sulla rivista Science. A parte le potenziali applicazioni nei viaggi aerei e spaziali, i ricercatori ritengono che questa ricerca potrebbe davvero migliorare la nostra comprensione del Big Bang e quindi – forse – anche di quello che l’ha preceduto.

 

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