Sanita’ Campania: da ottobre stop a prestazioni gratuite

La Sanita’ campana ha raggiunto i tetti di spesa massimi e da ottobre e’ previsto il blocco delle prestazioni gratuite
Allarme Sanità in Campania: ‘I tetti di spesa sono stati raggiunti, il budget sanitario stanziato dalla Regione si sta avviando all’esaurimento’. Da ottobre, quindi, ‘il blocco delle prestazioni gratuite’. ‘Dal 27 settembre non saranno più possibili gli esami di radiologia, dal 30 si arriverà allo stop per le analisi, le prestazioni cardiologiche e l’assistenza diabetologia. E dal 16 ottobre si fermerà anche la medicina nucleare’. Il blocco delle prestazioni gratuite è stato prospettato oggi, durante una conferenza stampa a Napoli, da FederLab-Sbv (Associazione laboratoristi di analisi); Aiop (Associazione italiana ospedalità privata); Confindustria; Unione industriale-Sezione Sanità; Snr (Sindacato nazionale radiologi); Cca (Confederazione centri antidiabete); Aspat (Associazione sanità privata accreditata territoriale); Aisa (Associazione italiana specialistica ambulatoriale) e Anpric (Associazione centri di riabilitazione).
‘Mancano circa 86 milioni di euro, 58 dei quali utili a coprire le patologie croniche e 459 mila euro per le malattie rare. Ma il caso più eclatante è quello relativo alla spesa per i centri diabetologici (una decina in tutta la Campania): appena 100 mila euro’, quindi ‘meno della spesa occorrente in un anno per pagare un dirigente regionale’, sottolinea il presidente dei Centri antidiabete Luigi Gesuè.
gc
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