Microfonare il pianeta Marte?
A breve sarà possibile ascoltare la voce del pianeta rosso
Non che non ci abbiano provato, ma di fatto nessuna precedente missione di nessun paese è mai riuscita a portare un microfono su Marte. Di conseguenza, non abbiamo mai sentito i suoni del pianeta rosso.
Con il lancio della missione Perseverance della NASA – si chiamerà così a caso? – il 30 luglio 2020, se le cose vanno come devono andare, si potrebbe finalmente riuscire nell’impresa.
Infatti il rover Mars di nuovissima generazione dell’agenzia spaziale è dotato non solo di uno, ma di ben due microfoni.
Dopo il viaggio di sei mesi dell’imbarcazione attraverso il sistema solare, i due microfoni potrebbero finalmente offrirci l’occasione di ascoltare come suona Marte.
Un microfono, sul sistema Entry, Descent and Landing (EDL) di Perseverance, è stato progettato per assicurarsi che il rover arrivi su Marte illeso. Grazie al video di accompagnamento, potremmo quindi, presto e per la prima volta, vedere e ascoltare un atterraggio su Marte.
Il secondo microfono, invece, fa parte dello strumento SuperCam del rover, che si basa sulla ChemCam di Curiosity, un raggio laser che riscalda e vaporizza le rocce per determinare le sostanze chimiche di cui sono fatte.
I microfoni, inoltre, potrebbero anche informarci sulla salute del rover.
I precedenti tentativi di registrare i suoni di Marte con un microfono sono stati tutti davvero molto sfortunati. Sono iniziati con la Planetary Society a metà degli anni ’90, ma un comitato della NASA ha deciso di respingere l’idea. Poi ci si è provato di nuovo con la missione francese di Netlander nel 2007, che alla fine è stata annullata.
Diversi anni dopo, un altro microfono si è fatto strada fino a Marte montato sul lander Phoenix della NASA. Era il 2008. In un altro sfortunato giro di eventi, però, il microfono ha dovuto essere disattivato prima del lancio a causa di un problema tecnico.
Il momento in cui siamo stati più vicini a sentire i suoni di Marte è stato nel dicembre 2018, quando la NASA ha usato il sismometro InSight e il sensore di pressione dell’aria per catturare qualcosa di simile al suono.
Tuttavia, le registrazioni hanno dovuto essere montate e accelerate per essere ascoltate.
Speriamo davvero che Perseverance arrivi su Marte e che ci permetta finalmente di ascoltare i suoni di un pianeta alieno.
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