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La perdita di peso dei pazienti con Alzheimer

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Il dimagrimento dei malati di Alzheimer è legato a una diminuzione del metabolismo del glucosio nel cervello

Una nuova ricerca condotta attraverso un sistema di neuroimaging multimodale sui malati di Alzheimer (MULNIAD), condotta dal National Center for Geriatrics and Gerontology (NCGG) e pubblicata sul Journal of Alzheimer’s Disease, ha dimostrato che l’ipometabolismo nelle aree prefrontali mediali dei pazienti è legato a successivi problemi nutrizionali.

I partecipanti allo studio erano 34, tra individui positivi, con compromissione cognitiva lieve o malattia di Alzheimer precoce, e pazienti cognitivamente normali (CN). I soggetti sono stati mappati, mediante analisi multiple, utilizzando la mappatura parametrica statistica, i corrispettivi stati nutrizionali (indice di massa corporea, indice di massa senza grasso, indice di massa grassa, rapporto altezza-vita) e i cambiamenti cerebrali.

“I risultati suggeriscono che l’ipometabolismo nelle aree prefrontali mediali è associato alla perdita di peso correlata alla malattia di Alzheimer, e la diminuzione della massa grassa può avere un ruolo chiave. Tuttavia, questo studio trasversale fornisce risultati preliminari, abbiamo bisogno quindi di ulteriori indagini longitudinali”, ha dichiarato il dott. Takashi Sakurai, responsabile della Memory Clinic presso NCGG e autore della ricerca.

Questo studio è il primo a mostrare le associazioni tra lo stato nutrizionale e i cambiamenti cerebrali correlati alla malattia di Alzheimer utilizzando le modalità multi-imaging come la topografia dell’emissione beta-amiloide – positrone (PET), 18-F-fluorodeossiglucosio (FDG) -PET e la risonanza magnetica strutturale.

In conclusione, i risultati del ridotto metabolismo del glucosio nelle aree prefrontali mediali degli individui A -positivi possono dare una risposta al meccanismo di perdita di peso nella malattia di Alzheimer, ma serviranno ulteriori studi.

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Alzheimer, cervello, glucosio, malattia, metabolismo, peso, peso corporeo

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