Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?
pianeti

La dottoranda a caccia di pianeti

Condividi questo articolo:

Una giovane astronoma scopre 17 pianeti, di cui uno potrebbe ospitare la vita

pianeti

Una giovane astronoma scopre 17 pianeti, di cui uno potrebbe ospitare la vita

Combinando i dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della NASA, la dottoressa di ricerca in Astronomia della British Columbia, Michelle Kunimoto, ha scoperto le prove di esistenza di ben 17 nuovi esopianeti, incluso uno molto simile alla Terra trovato nella Zona Abitabile, ovvero una regione intorno a una stella in cui potrebbe esistere acqua liquida.

«Questo pianeta è a circa mille anni luce di distanza, quindi non ci arriveremo presto!», ha detto Kunimoto in una dichiarazione.

«Ma questa è una scoperta davvero entusiasmante, dal momento che finora ci sono stati solo 15 piccoli pianeti confermati nella Zona Abitabile, trovati nei dati di Keplero».

Kunimoto ha usato il «metodo di transito» per fare questa scoperta, uno dei metodi più utilizzati per trovare i pianeti.

«Ogni volta che un pianeta passa davanti a una stella, blocca una parte della luce di quella stella e provoca una temporanea riduzione della luminosità della stella», ha spiegato.

«Trovando questi avvallamenti, noti come transiti, puoi iniziare a mettere insieme le informazioni sul pianeta, come le sue dimensioni e il tempo impiegato per orbitare».

Il pianeta simile alla Terra è circa 1,5 volte più grande del nostro pianeta e ha un’orbita appena più grande di quella di Mercurio.

Ma riceve circa (solo) un terzo della luce che la Terra riceve dal Sole.

Kunimoto e il supervisore del suo dottorato di ricerca, Jaymie Matthews, sono stati davvero entusiasti di trovare più pianeti nella zona abitabile.

Non ci resta che aspettare per saperne di più su queste scoperte.

british columbia, dottoranda, pianeti, terra

I commenti sono chiusi.