Il rosmarino è un potente anti-ansia

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Simile al diazepam, agisce senza dare effetti collaterali

L’ansia è uno dei disturbi più diffusi al mondo. Sfortunatamente, i farmaci esistenti danno effetti collaterali. Per questo, molti pazienti cercano rimedi alternativi, come medicinali a base di erbe. Un gruppo di ricercatori iraniani ha dimostrato che gli estratti idroalcolici di rosmarino (Rosmarinus officinalis) potrebbero essere una soluzione efficace.

In questo studio, pubblicato sul Journal of Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, i ricercatori hanno studiato gli effetti anti-ansia dell’estratti attraverso una ricerca condotta sui topi.

L’ansia è una condizione caratterizzata da sentimenti inspiegabili di paura e disagio, che potrebbero influenzare il modo di vivere di una persona. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che oltre 500 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di ansia, un fattore quindi dalle enormi ripercussioni umane ed economiche.

I farmaci anti-ansia convenzionali causano effetti collaterali come nausea, vomito, disfunzione sessuale, insonnia e tossicodipendenza.

Il rosmarino, originario dei paesi del Mediterraneo e dell’Europa meridionale, è comunemente usato per le sue attività farmacologiche: uccide i microbi, riduce l’infiammazione, previene la mutagenesi, neutralizza i radicali liberi, aumenta la circolazione sanguigna e abbassa i livelli di zucchero nel sangue.

Gli oli essenziali derivati da questa pianta contengono composti bioattivi come: triciclina, 1,8-cineolo, canfora, canfene e acetato di bornyl. Allo stesso tempo, i suoi estratti idrometanici contengono diversi tipi di flavonoidi.

I ricercatori hanno raccolto estratti idroalcolici dalle foglie e ramoscelli della pianta di rosmarino e lo hanno somministrati ai topi. Hanno quindi condotto un esperimento incentrato su un labirinto. I topolini che ricevevano l’estratto mostravano, attraverso il loro comportamento, un livello d’ansia di molto inferiore.

Sebbene i ricercatori non abbiano capito fino in fondo il meccanismo alla base dell’effetto anti-ansia del rosmarino, hanno ipotizzato che potesse essere attribuito alla presenza di flavonoidi. Questi composti bioattivi possono attraversare la barriera emato-encefalica per migliorare la produzione di acido gamma-aminobutirrico (GABA), una sostanza chimica del cervello ridotta nei pazienti con depressione e ansia.

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