Il nuovo Codice Deontologico dei Medici

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Ecco come cambia il Codice Deontologico dei medici: nuovi articoli e piu’ attenzione alla promozione e alla tutela della Salute

Cambia il codice deontologico dei medici: dopo centoquaranta votazioni, settanta emendamenti accolti sui trecento presentati, ieri, a Torino, a larghissima maggioranza dal Consiglio Nazionale della Fnomceo, sono state approvate le nuove norme da rispettare. Il nuovo codice deontologico è più attento all’Ambiente, alla prevenzione del Rischio clinico e alla Sicurezza delle cure, al controllo del Dolore e alle Cure palliative, alle Competenze professionali, alla Lotta all’abusivismo, al Consenso Informato.

Sono stati redatti quattro articoli inediti, ciascuno corrispondente a una questione bioetica mai affrontata prima: 

• la Medicina Potenziativa (Art. 76), volta non a curare ma a migliorare lo stato di benessere, sino a superare gli stessi limiti della natura

• la Medicina Militare, articolo condiviso con il ministero della Difesa, 

• l’applicazione delle Tecnologie informatiche alla Sanità, 

• la partecipazione del Medico alle Organizzazioni sanitarie.

Torna all’interno del codice la parola ‘paziente’ che va a sostituire, ‘Persona assistita’, presente in una prima versione del testo. La sostituzione intende dare coerenza al cambio di paradigma della Medicina moderna, che passa da esclusiva azione di cura della Malattia, a quella più vasta di promozione e tutela della salute. La scelta dell’Assemblea specifica ancor meglio questa vera e propria ‘Rivoluzione copernicana’, mantenendo la parola ‘Paziente’ quando si parla di ‘Cure’, e introducendo ‘Persona assistita’ negli articoli di più ampia accezione.

(gc)

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