Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

I bambini più intelligenti vivono più a lungo

Condividi questo articolo:

Uno studio scozzese indaga il rapporto tra la durata della vita e le capacità intellettive personali

È stato pubblicato sulla rivista The BMJ, lo studio di follow-up che ha analizzato i dati di una parte della popolazione inglese durante 68 anni ed è arrivato a concludere che i bambini intelligenti tendono a vivere più a lungo dei loro coetanei meno dotati.

I ricercatori scozzesi hanno iniziato lo studio con 75.252 uomini e donne nati nel 1936 – il 94% della popolazione scozzese nata quell’anno – e, nel 1947, gli hanno fatto dei test di intelligenza standardizzati. Dopo 68 anni, ovvero nel 2015 hanno potuto confermare una causa di morte per 25.979 di loro, mentre gli altri 30.464 erano ancora in Gran Bretagna.

È stato dopo aver controllato le caratteristiche di tipo sanitario, socioeconomico e comportamentale, che i ricercatori hanno rilevato che i punteggi più bassi sui test di intelligenza infantile erano maggiormente associati alla morte per malattie cardiache, per ictus, per malattie respiratorie, per cancro ai polmoni e tumori allo stomaco. Essendo queste tutte malattie altamente associate al fumo, anche il fumo è stato analizzato e anche se ha parzialmente spiegato l’associazione con la mortalità, non ha diminuito la rilevanza di collegamento con i punteggi più bassi sui test di intelligenza.

Per quanto riguarda i tumori non correlati al fumo o le morti per suicidio, invece, l studio non ha trovato alcuna associazione con la più «bassa» capacità intellettiva, mentre ha trovato un forte collegamento tra quest’ultima e le morti per ferite accidentali.

Le ragioni di questi collegamenti o non collegamenti sono tutt’altro che chiare, quindi ora gli studiosi sono alla ricerca di motivazioni: hanno spiegato che potrebbero entrarci gli stili di vita, l’istruzione, la genetica, molte cose, ma che sono necessari ancora altri studi per capire meglio i risultati ottenuti.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 68 volte.

bambini, benessere, bimbi, intelligenza, ricerca, salute

I commenti sono chiusi.