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L’animale che ha ossessionato Darwin finalmente ha trovato il suo posto

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Nonostante gli studi approfonditi, non si era mai riusciti a trovare una linea genetica per il Macrauchenia patachonica, almeno fino ad adesso

I primi fossili del Macrauchenia patachonica sono stati trovati da Charles Darwin mentre viaggiava intorno al Sud America nel 1834, ma né lui né Richard Owen, il paleontologo famoso a cui lo scienziato aveva inviato i fossili, sono stati in grado di capire di che animale si trattasse e di come si inserisse nello sviluppo delle specie.

Sono state fatte molte speculazioni nel corso del tempo, fino a che si è arrivati a una conclusione, che è stata recentemente pubblicata sulla rivista Nature Communications e che conclude che il Macrauchenia patachonica, anche detto «lama dal collo lungo», fa parte di un gruppo fratello degli Perissodattili, un ordine di mammiferi che comprende cavalli e rinoceronti.

A quanto pare, i due gruppi si sono divisi circa 66 milioni di anni fa, proprio nel momento in cui un asteroide massiccio ha colpito la Terra, causando l’estinzione dei dinosauri. I Macrauchenia, che sembravano cammelli senza gobba e che pesavano fino a 450 Kg, sono vissuti in quello che ora è il Sud America, appunto, fino al tardo Pleistocene, tra 20.000 e 11.000 anni fa.

Come hanno raccontato i ricercatori, la loro eccezionalità era il naso: purtroppo non si hanno fossili del tessuto molle, quindi non si sa se il naso fosse sviluppato in un tronco effettivo, come un elefante, o in altra maniera, ma di certo questo animale non somiglia a nessun esponente della fauna vivente di oggi.

Questo nuovo studio affonda le sue basi in uno studio del 2015 che aveva cercato di determinare la linea di origine dell’animale attraverso l’analisi del collagene, la proteina strutturale trovata nella pelle. Questa volta è stato estratto il DNA mitocondriale da un fossile di Macrauchenia e sono state impiegate nuove tecniche di recupero del genoma, che insieme ai risultati precedenti, hanno permesso di identificare finalmente le origini di questi animali.

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