ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
MotoGp Spagna, Marc Marquez vince la gara Sprint davanti a Bagnaia-Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva: "Sono sereno"-25 aprile, Brigata ebraica contestata al corteo di Milano-Terna, Di Foggia lascia: accordo per uscita anticipata e rinuncia a indennità da 7 milioni-MotoGp Spagna, pole per Marc Marquez: Bezzecchi quarto-25 aprile, cortei in tutta Italia: momenti di tensione a Roma - Diretta-Carlo III negli Stati Uniti: la posta in gioco della visita tra rischi e opportunità-Il Kraken è esistito e dominava gli oceani, la scoperta sul 'mostro dei mari'-Addio a Dean Tavoularis, Coppola piange il suo scenografo da Oscar-Tragedia a Fiumicino, auto travolge un pedone e si ribalta: un morto e tre feriti gravi-Rettore dell'Università Link, Carlo Alberto Giusti, premiato a New York dalla Niaf-Ponte del 25 aprile col caldo: fino a 27°C in Italia, poi arriva il maltempo-MotoGp, si corre in Spagna: dalle qualifiche alla gara, orario e dove vedere (in chiaro) Gp Jerez-Affitti brevi, cambia cedolare secca: dal terzo immobile scatta l’attività d’impresa-Serie A, oggi Bologna-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla-Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno-Verissimo, ospiti e anticipazioni della puntata di oggi-Iran-Usa, verso un nuovo round di colloqui: Witkoff e Kushner oggi in Pakistan - Diretta-Energia, Meloni al tavolo della Ue: la strategia per combattere crisi-Napoli rimanda festa Inter, quando può arrivare lo scudetto?

Gli alimenti con la muffa sono cancerogeni?

Condividi questo articolo:

Ecco le muffe da temere e i consigli per evitare problemi

Rispondere alla domanda: ‘le muffe sono cangerogene?’ è difficile, dipende dai casi. Significherebbe inserire, ad esempio, il Gorgonzola tra i cancerogeni, ma fortunatamente non è così.

Solo alcune muffe sono pericolose; come spiega l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC), sono quelle formate da colonie di funghi Aspergillus flavus o Aspergillus parasiticus, che si sviluppano soprattutto sui cereali (in particolare sul mais, ma non solo), sui legumi (soia, fagioli), sui semi oleaginosi come le arachidi, sulle spezie, le granaglie e la frutta secca.

Questi funghi, che si sviluppano a temperature comprese tra i 25 e i 32 gradi dove c’è un tasso di umidità superiore all’80%, possono produrre sostanze chiamate aflatossine che contaminano i cibi.

Ci sono diversi tipi di aflatossine, in tutto una ventina, ma i più pericolosi sono B1, B2, G1, G2.

Ad esempio l’aflatossina B1 è genotossica (significa che danneggia il DNA e la produzione delle proteine nella cellula) e provoca il cancro del fegato.
Secondo altri studi l’intossicazione da aflatossina potrebbe causare la mutazione del gene p53 che è un importante oncosoppressore: se mutato, priva la cellula di una protezione importante contro il cancro.
In caso di intossicazione da aflatossina B1 (fenomeno abbastanza raro), si rischia l’emorragie del tratto gastrointestinale e dei reni.

A occhio nudo non possiamo capire se i cibi sono contaminati da aflatossine; oltre a non vedersi, non hanno nemmeno sapore.
Bisogna solo fare attenzione a mangiare cibi che provengano da una filiera controllata.

A livello domestico possiamo seguire delle semplici precauzioni:

– evitare di consumare prodotti a base di cereali (pane, torte) quando vi sono tracce di muffa;

– rispettare le date di scadenza e le modalità di conservazione di frutta secca, noci e spezie.

Questo articolo è stato letto 113 volte.

Cancerogeno, cancro, mais, muffa, Muffe

Comments (12)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net