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Depressi? È colpa dell’uomo di Neanderthal

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Abbiamo parte del Dna in comune con l’uomo di Neanderthal e da questo derivano alcuni problemi

Se soffriamo di depressione la colpa potrebbe essere dei nostri antenati più lontani, gli uomini di Neanderthal. È quando emerge dal confronto di gruppi di geni isolati appartenenti a neanderthaliani confrontati con quelli di uomini moderni in perfetta salute.

Noi abbiamo ereditato dal’1 al 4% del Dna dell’uomo di Neanderthal, ma questo studio, coordinato da John Capra della Vanderbilt University di Nashville e pubblicato su Science, è il primo che fa un confronto diretto.

‘Il Dna dell’uomo di Neanderthal – spiega Capra nello studio – influenza le caratteristiche cliniche dell’uomo moderno come malattie immunologiche, dermatologiche, neurologiche, psichiatriche e riproduttive’.

Alcune variazioni nel Dna dei Neanderthal influiscono sulla nostra pelle, ad esempio il rischio di lesioni prodotte dall’esposizione ai raggi solari. Da loro dipenderebbe anche la dipendenza dalla nicotina e il rischio di cadere in depressione.

Quindi un numero importante di frammenti del Dna di questi nostri antenati i associa a effetti psichiatrici e neurologici.

Spesso frutta e verdura sono piene di pesticidi, che indirettamente ingeriamo. Queste sostanze possono compromettere il nostro Dna?

 

 

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