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Covid-19: foche robot contro la solitudine

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Negli Stati Uniti, gli operatori sanitari usano delle foche robot per alleviare la solitudine dei malati di Covid-19

Racconta Wired che, per aiutare i malati di Coronavirus a scongiurare la solitudine, gli operatori sanitari negli Stati Uniti fanno affidamento su sofisticate foche robotiche costruite dalla PARO Robots.

Queste foche – che vengono definite «adorabili», pesano quanto un bambino e costano 6.000 Dollari ciascuna.

Potrebbe sembrare un prezzo altissimo per quello che sembra un peluche che si potrebbe comprare in un negozio di giocattoli. Ma in realtà sono sofisticati «robot terapeutici» potenziati dall’intelligenza artificiale, come viene spiegato sul sito dell’azienda.

Sono in grado di ridurre lo stress del paziente, stimolare le interazioni con gli altri pazienti e con gli operatori sanitari e migliorare la socializzazione.

«Nell’interazione con le persone, PARO risponde come se fosse vivo. Muovendo la testa e le gambe, producendo suoni e mostrando il tuo comportamento preferito», si legge sul sito Web.

«Il ruolo dei robot sociali come PARO sta diventando sempre più importante. Soprattutto quando vediamo questo settore della nostra popolazione preso di mira da questo virus», ha detto a Wired Sandra Petersen, direttrice del programma per l’Università del Texas che tiene anche corsi di certificazione PARO.

«È stato costruito per un tempo come questo».

La società ha condotto diversi studi per dimostrare che le loro piccole foche possono effettivamente aiutare con la solitudine.

«Una signora che non aveva parlato per otto anni, secondo quanto raccontato della sua famiglia, ha iniziato a parlare», ha raccontato Peterson a Wired «E le sue prime parole sono state “Ti voglio bene”, al PARO».

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