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Che relazione c’è tra forza fisica e cervello?

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Scoperta la correlazione tra la forza nelle mani, la memoria visiva e i tempi di reazione

Uno studio su quasi mezzo milione di persone ha rivelato che la forza muscolare, misurata dall’impugnatura, è un’indicazione di quanto siano sani i nostri cervelli.

La ricerca, diretta dal dott. Joseph Firth, ricercatore onorario presso l’Università di Manchester e ricercatore presso il NICM Health Research Institute della Western Sydney University, ha analizzato i dati di riferimento della Biobanca britannica – 47.5397 individui della popolazione generale e 1.162 individui con schizofrenia. Per l’analisi sono stati utilizzati modelli misti lineari e modelli misti lineari generalizzati per valutare la relazione tra forza di presa e 5 domini cognitivi (memoria visiva, tempo di reazione, ragionamento, memoria prospettica e memoria numerica), controllando l’età, il sesso, il peso corporeo, l’istruzione e il luogo di provenienza. Lo studio ha così rilevato che, in media, le persone più forti, sia di età inferiore a 55 anni che in quelle di età superiore ai 55 anni, ottengono risultati migliori in tutti i test finalizzati a monitorare e valutare il funzionamento del cervello. I test includevano velocità di reazione, risoluzione dei problemi logica e test multipli di memoria.

“Quando si prendono in considerazione più fattori come l’età, il sesso, il peso corporeo e l’educazione, il nostro studio conferma che le persone che sono più forti tendono effettivamente ad avere un cervello migliore”, ha detto il dott. Firth.

Lo studio, pubblicato nel Bollettino sulla Schizofrenia, ha anche dimostrato che l’impugnatura massimale era fortemente correlata sia alla memoria visiva sia al tempo di reazione in oltre 1000 persone con disturbi psicotici come la schizofrenia. “La nostra ricerca ha dimostrato che le connessioni tra forza muscolare e funzionamento del cervello esistono anche nelle persone che soffrono di schizofrenia, depressione maggiore e disturbo bipolare – che possono interferire con il funzionamento regolare del cervello”.

“Ma in realtà, ciò di cui abbiamo bisogno ora, sono più studi per testare se possiamo effettivamente rendere il nostro cervello più sano facendo cose che rendono i nostri muscoli più forti, come l’allenamento con i pesi – prosegue il dott. Firth – questi tipi di nuovi interventi, come l’allenamento con i pesi, appunto, potrebbero essere particolarmente vantaggiosi per le persone con problemi di salute mentale”

Una precedente ricerca del gruppo ha già confermato che l’esercizio aerobico può migliorare la salute del cervello, tuttavia, il beneficio dell’allenamento con i pesi deve ancora essere completamente studiato.

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Redazione Ecoseven

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