Bambini e caldo, le regole per una buona idratazione

Ecco le regole per una buona idratazione dei bambini: bere tanto, evitare le bevande gassate, mangiare frutta e non uscire nelle ore piu’ calde della giornata
I bambini soffrono il caldo più degli adulti. A ricordacelo è la tragedia avvenuta, ieri, sul monte Calvana. Un gruppo di oltre sessanta bambini della parrocchia di Paperino ha partecipato ad un’escursione sul monte Calvana, località casa Bastioni, vicino a Prato. Doveva essere una gita come tante altre ma prima della pausa pranzo, dopo aver camminato per chilometri un bambino di 11 anni è entrato in arresto cardiaco ed è morto. Tutti gli altri compagni sono stati soccorsi e trasportati nel comando dei Vigili del fuoco di Prato. Erano disidratati e affaticati. L’autopsia accerterà le cause della morte, ma certamente il caldo, la disidratazione e l’attività motoria hanno contribuito al malore.
I bambini, per una buona idratazione, devono bere molto più degli adulti. Un corretto apporto di acqua e sali, infatti, è indispensabile per la crescita dei più piccoli. Per questo è sempre bene non aspettare lo stimolo alla sete, ma anticiparlo, invitando il bambino a bere spesso: pochi sorsi frequenti. Evitare l’acqua fredda.
Per una buona idratazione far mangiare ai bambini tanta frutta e gelati. Far bere tè e succhi di frutta, centrifugati e bevande saline, ma evitare le bibite gassate. Evitare di farli uscire nelle ore più calde e mantenere i locali dove giocano ben arieggiati e freschi.
(gc)
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