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Adotta un ulivo, 8260 alberi pugliesi cercano casa

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8260 ulivi pugliesi sono alla ricerca di una nuova casa. Espiantati dalla terra in cui sono nati e cresciuti, per lavori dell’Anas, gli ulivi aspettano di essere adottati da Comuni e cittadini

Gli Ulivi pugliesi da adottare. L’ Anas ha presentato istanza per estirpare oltre 8.260 alberi di ulivo lungo la strada statale Maglie-Otranto, a causa dei lavori di ampliamento delle carreggiate. Ed ora è corsa all’adozione di questi alberi di ulivo rimasti senza casa e senza terra.

Il numero degli ulivi da espiantare potrà scendere a 5500, dopo la valutazione di impatto ambientale. Ma il numero degli alberi che potrebbero morire rimane comunque alto. Il Comune di Otranto ha fatto richiesta per adottarne 500. Disponibilità all’adozione di altre piante d’ulivo sono arrivate anche dalle amministrazioni di Maglie, Uggiano e Minervino, che ha individuato un’area di dieci ettari per mettere a dimora i giganti rimasti senza terra. Ed ora si aspetta l’aiuto di altri comuni e cittadini privati, che potranno fare la loro parte, inoltrando la richiesta di adozione dell’albero di ulivo al comparto regionale dell’Anas, sul sito http://www.stradeanas.it/ .

Le richieste di adozione per ora ricevuta sono 1.500, apparentemente tante, in realtà pochissime. A morire, se le domande dovessero rimanere tali, sarebbero gli alberi di ulivo rimasti senza casa, ma anche una parte della Puglia. L’ulivo e l’olio sono i pilastri fondanti della tradizione di questa regione del Sud.

Sarebbe un peccato perder anche solo uno di questi  8260 alberi di ulivo, ma ci sono solo 20 giorni a disposizione per salvare un albero. È Marzo, secondo le leggi della natura, il mese migliore per estirpare le piante e reimpiantarle in posti diversi da quelli in cui sono cresciute. Adotta anche tu un ulivo!

(GC) 

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