Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi

Fabbricare carta senza chimica

Condividi questo articolo:

È possibile una carta non inquinante, basta sfruttare la natura. Creerebbe anche lavoro, come spiega Gunter Pauli

Tutto parte dagli studi della simbiosi tra termiti e batteri quando metabolizzano il legno. Lui è Steven Chu e ha vinto il premio Nobel per la fisica nel 1997, oltre ad essere stato il Segretario all’energia dell’amministrazione Obama dal 2009 al 2003.

Come spiega Gunter Pauli nel suo libro ‘Blue Economy‘, a questo premio nobel si devono le basi di quelle tecniche che consentono di fabbricare carta senza utilizzare sostanze chimiche.

Il processo attualmente utilizzato prevede purtroppo che il cippato di legno venga immerso in un acido in modo da bruciare chimicamente qualunque cosa non sia di cellulosa. E lo scarto di questa lavorazione, detto ‘liquore nero’ viene incenerito.

Utilizzando i metodi perfezionati dalle termiti, da alcuni funghi e dai batteri, si riuscirebbe a produrre un ciclo di riutilizzo dell’anidride carbonica che andrebbe a ridurre i cambiamenti climatici. Come spiega Gunter Pauli ‘questa tecnica potrebbe favorire la produzione di carta su piccola scala, generando un numero considerevole di nuovi occupati specialmente in Cina e in India, paesi in cui la domanda di carta sta crescendo rapidamente e in cui l’automazione ha fatto perdere parecchi posti di lavoro’.

Un’altra idea per rendere la produzione di carta più ecologica: utilizzare come materiali grezzi il bambù e la paglia. Il problema ambientale c’è: la Cina ha chiuso 10.000 cartiere nel tentativo di ridurre l’inquinamento causato dalle fabbriche.

a.po

 

Altri articoli consigliati per te:

blue economy, carta, chimica, gunter Pauli

I commenti sono chiusi.