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Ecoinvenzioni: l’impianto che depura naturalmente l’acqua della piscina

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L’impianto di depurazione MACRO e’ l’innovativa soluzione proposta per filtrare naturalmente l’acqua della piscina senza la necessita’ di utilizzare elementi chimici quali cloro, antialghe e correttori di acidita’

L’impianto che depura naturalmente l’acqua della piscina è l’innovativa soluzione proposta da Davide Severgnini, un giovane neolaureato in Design & Engineering al Politecnico di Milano. Si tratta, in pratica, di un sistema modulare e flessibile di trattamento dell’acqua tramite fitodepurazione. La fitodepurazione è un processo che viene utilizzato per la depurazione naturale delle acque reflue domestiche e agricole (talvolta anche industriali). Questo sistema depurativo, nella maggior parte dei casi, viene realizzato in zone umide artificiali sfruttando i meccanismi naturali di rimozione degli inquinanti da parte della vegetazione. L’azione depurativa, ovviamente, è dovuta ad una complessa catena di interazioni fra acque ‘reflue’, macrofite e microrganismi vegetali. 

L’impianto di depurazione dell’ing. Severgnini, denominato ‘MACRO’, a differenza dei tradizionali sistemi di fitodepurazione, è stato quindi adattato appositamente per essere installato dentro una piscina e filtrare naturalmente l’acqua della vasca senza la necessità di utilizzare elementi chimici quali cloro, antialghe e correttori di acidità. Non solo: il nuovo impianto (poco costoso) permette di realizzare ex novo o ‘convertire’ qualsiasi tipologia di piscina tradizionale in una ‘biopiscina’, solamente eliminando gli impianti esistenti e sostituendoli con i vari moduli che compongono il sistema fitodepurativo (può essere applicato dentro vasche di ogni dimensione, sia grandi che piccole, semplicemente aumentando il numero di moduli filtranti e quindi il potere depurativo). Attualmente, le piscine tradizionali si pongono infatti come elementi energivori e grandi consumatori di risorse. In questo scenario, il progetto dell’ing. Severgnini si pone quindi come soluzione alternativa al problema, suggerendo un sistema di depurazione dell’acqua più rispettoso della natura, in grado di garantire il benessere psico-fisico dell’uomo e una maggiore conservazione delle risorse ambientali.

L’impianto di depurazione ‘MACRO’, in particolare, è composto da tre elementi differenti (modulo ‘START’, ‘FILTRANTE’, ‘END’) ognuno con una sua funzione specifica. E’ quindi sufficiente disporli nell’ambiente e collegarli in serie per costruire un sistema autodepurativo completo. Il modulo ‘START’, nello specifico, preleva l’acqua direttamente dalla piscina, sfruttando la gravità e la forte pressione presente nelle bocchette di uscita. Il modulo ‘END’ invece, contiene la pompa elettrica che riporta l’acqua depurata all’interno della vasca. Il modulo ‘FILTRANTE’ infine, posto in mezzo agli altri due moduli, è il principale elemento che permette il funzionamento di questo sistema per la depurazione delle acque. Al suo interno avvengono tutte le reazioni chimiche e fisiche operate dall’apparato radicale della vegetazione e dai microorganismi.

L’impianto di depurazione ‘MACRO’, anche se non ancora brevettato, sarà sicuramente un sistema che troverà presto una sua nicchia di mercato. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(Matteo Ludovisi)

acqua, depurazione, fitodepurazione, impianto, piscina

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