Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza

Ecoinvenzioni: la bottiglia d’acqua che prima si beve e poi si mangia

Condividi questo articolo:

La bottiglia d’acqua OOho rappresenta l’ultima frontiera del riciclo ecosostenibile del packaging

La bottiglia d’acqua che prima si beve e poi si mangia rappresenta l’ultima frontiera del riciclo ecosostenibile del packaging. Si tratta, in pratica, di uno speciale contenitore per l’acqua minerale a base di alghe vegetali che può essere mangiata in tutta sicurezza una volta finito il suo scopo, oppure compostata con il 100% di biodegradabilità. 

L’innovativa bottiglia d’acqua, denominata ‘OOho’ e ideata dai designer londinesi Rodrigo Garcia Gonzalez, Pierre Paslier e Guillaume Couche (vincitori del ‘Lexus Design Award 2014’), è stata realizzata in particolare attraverso la tecnica della ‘sferificazione’, un processo culinario che consiste nel modellare un liquido in delle sfere visivamente e strutturalmente somiglianti a dei ‘ravioli giganti’ (o piccole pallette). Per realizzare l’innovativo contenitore, i designer si sono infatti ispirati alla struttura delle uova, dove all’interno, una membrana sottile mantiene separati i tuorli dalla chiare.

La bottiglia commestibile ‘OOho’, è stata quindi ottenuta proprio grazie all’utilizzo di una tecnica che consente di modellare i liquidi a forma di sfera, in modo da racchiudere l’acqua in una doppia membrana gelatinosa, il cui strato più interno è costituito da alghe brune e cloruro di calcio. Tra l’altro, come spiegano gli stessi progettisti, l’uso di una doppia membrana permetterà di posizionare le etichette tra i due strati della bottiglia senza compromettere la qualità dell’acqua al suo interno. 

La bottiglia commestibile ‘OOho’, per adesso, è soltanto un prototipo visto che non ha ancora la forma classica di un contenitore per l’acqua minerale e il suo sapore non è esattamente un piacere per il palato. Nonostante questo, i designer sperano comunque di migliorare il prodotto e portarlo in breve tempo su scala commerciale.

(Matteo Ludovisi)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 50 volte.

acqua, alghe, bottiglia, bottiglia commestibile, commestibile

I commenti sono chiusi.