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Ecoinvenzioni, cestini da pranzo solari per cuocere le vivande

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Arriva il cestino per il pranzo solare, ecologico e comodo in cui poter scaldare e cuocere le nostre vivande, anche lontano da casa. Questa l’ecoinvenzione di oggi

Si chiama ‘schiscetta’ solare ed è un cestino per il pranzo che sfrutta l’energia solare per riscaldare le vivande che conserva. Ecologico e comodo, il cestino per il pranzo che non inquina è stato inventato da due giovani creativi italiani, Chiara Filios e Arnaldo Arnaldi, che si sono ispirati ai rudimentali fornelli solari africani.

La ‘schiscetta’ solare  è un cestino per il pranzo a bassissima tecnologia, composto da cartone ondulato ricoperto da alluminio. Il cestino è in grado di riscaldare gli alimenti grazie ad una base posta in esso capace di accumulare il calore presente nella scatola. I contenitori sono stati pensati per un utilizzo plurimo e non per essere buttati dopo una sola volta: i cibi, infatti, vengono riscaldati dentro appositi sacchetti di carta reperibili in tutti i supermercati, che vanno cambiati di pasto in pasto.

Dentro la ‘schiscetta’ solare, il cestino per il pranzo ecologico e comodo, si possono riscaldare e cuocere tantissimi alimenti. Per scaldare la pasta precotta ci vogliono circa dieci minuti. Per cuocere bene la carne, invece, ci vuole un po’ più di pazienza, circa 40 minuti. Durante la cottura, però, non bisogna far nulla. Basta infatti aprire la scatole, lasciare gli alimenti dentro al sacchetto e aspettare che i raggi del sole facciano tutto il resto.

(gc/ds)
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