Ecoinvenzione: la carta che accumula energia

Accumulare energia grazie ad ‘semplice’ foglio di carta è possibile: scopriamo l’ecoinvenzione
Immaginate un foglio di carta capace di immagazzinare energia. É una realtà. Alcuni ricercatori dell’Università Linköping e del KTH Royal Institute of Technology, insieme ai colleghi danesi dell’Università Tecnica della Danimarca e quelli americani dell’Università del Kentucky hanno realizzato un materiale, molto simile alla comune carta, in grado di immagazzinare l’energia elettrica.
Ricorda la plastica, ma è flessibile, sottile e resistente come la carta (è stato impiegato per fare origami). È nero ed è in grado di immagazzinare una capacità elettrica di 1 farad (quasi la stessa capacità di molti super condensatori installati nei dispositivi elettrici ed elettronici presenti sul mercato) e può essere ricaricato per centinaia di volte.
Composto da un polimero conduttivo e da nano-cellulosa, il foglio si ricarica in una manciata di secondi.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione per l’ambiente. Attualmente, infatti, le batterie e i condensatori, per essere realizzati, sfruttano grandi quantità di metallo e spesso contengono sostanze chimiche tossiche.
gc
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