Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Il cancro? E’ il risultato di uno stile di vita sbagliato

Condividi questo articolo:

Un nuovo studio svela che le nostre abitudini e l’ambiente in cui viviamo incidono per il 70%-90% nello sviluppo dei principali tumori

 

Il cancro è anche il risultato di uno stile di vita sbagliato. Sì, le nostre abitudini e l’ambiente in cui viviamo contano per il 70%-90% nello sviluppo dei principali tumori. Solo un 10%-30% può essere addebitato al modo in cui il corpo funziona e al rischio di mutazioni casuali del Dnaelle cellule staminali. Lo sostiene un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature da studiosi della Stony Brook University di New York.

Per lo studio, gli esperti, hanno utilizzato modelli informatici, dati statistici e approccio genetico, scoprendo che il 70-90% del rischio per i principali tipi di tumore è dovuto a fattori ‘esterni’ al nostro corpo, come fumo o radiazioni solari.

 

Insomma, secondo gli esperti l’accumulo di mutazioni interne non è sufficiente a giustificare il rischio di cancro osservato, che è invece fortemente influenzato da fattori esterni, ambientali e di abitudini. Il che, concludono, chiama in causa l’importanza della prevenzione e degli stili di vita. 

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 25 volte.

cancro, nascita tumori, tumori

I commenti sono chiusi.