Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Troppi rifiuti in mare. Finiscono anche sulla nostra tavola

Condividi questo articolo:

La plastica minaccia gli oceani e finisce nel nostro cibo: allarme da Unep

 

Troppi rifiuti di plastica in mare, tanto da minacciare gli oceani e finire anche sulle nostre tavole, provocando un danno finanziario stimato in almeno 13 miliardi di dollari l’anno e minacciando la vita marina, il turismo e la pesca. L’allarme arriva da due rapporti diffusi oggi dall’Onu in occasione dell’apertura della prima Assemblea generale sull’ambiente a Nairobi, in Kenya, che si tiene sino al 27 giugno prossimo.

 

‘La plastica ha un ruolo fondamentale nella vita moderna, ma gli impatti ambientali, legati al modo in cui la usiamo, non possono essere ignorati’ ha rilevato Achim Steiner, il sottosegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Unep, spiegando che ‘bisogna prendere misure appropriate per evitare che i rifiuti di plastica finiscano nell’ambiente. Questi due rapporti indicano una strada obbligata: ridurre, riutilizzare e riciclare’.

Gli scienziati hanno trovato frammenti di plastica intrappolati nel ghiaccio marino nelle regioni polari, mentre altri rifiuti di plastica hanno ucciso parte della vita marina, sia perché mangiati da tartarughe, delfini o balene sia perché hanno danneggiato habitat naturali ed essenziali come le barriere coralline, evidenzia l’Unep.

gc 

mare, plastica, rifiuti, rifiuti in mare, rifiuti plastica

I commenti sono chiusi.