In Sicilia se fai la differenziata ti ricambiano con il cibo

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Ecco un ottimo esempio di chi crede e punta sulle iniziative virtuose. LiberAmbiente, un network di negozi siciliani che hanno deciso di valorizzare le potenzialità della raccolta differenziata, promuove lo sviluppo sostenibile. Vediamo come

 

Si definiscono la bottega del baratto che aiuta la differenziata. Si tratta di una rete capace di stimolare la coscienza dei cittadini sull’opportunità di una raccolta differenziata efficace e sempre crescente. Un network formato da veri e propri negozi sul territorio: una chiave di successo per lo smaltimento corretto dei rifiuti. E’ un modello virtuoso quello offerto dagli ecopunto che di fatto ripaga i cittadini per il conferimento dei loro rifiuti presso i punti vendita siciliani. Punti vendita che sensibilizzano e assistono in un percorso virtuoso di smaltimento: educano e allo stesso tempo ripagano letteralmente le persone dei loro sforzi.  

 

In cosa consiste l’idea? Gli ecopunto sono saracinesche che si aprono nelle vie dei quartieri cittadini ed accolgono gli utenti che qui conferiscono plastica, carta e vetro. I rifiuti correttamente separati diventano un valore per il cittadino che può ricavarne in cambio generi di prima necessità. Negli stessi ecopunto infatti si può scegliere tra riso, piselli, patate e prodotti naturali sfusi disponibili al momento. Un modo per aiutare soprattutto le famiglie più bisognose ma soprattutto una strada per diffondere in modo trasversale e pratico i concetti di recupero, di sostenibilità, di ecologia.

 

La Cooperativa LiberAmbiente ha sviluppato un insieme di principi, procedure, tecniche ingegneristiche, commerciali e gestionali, e conoscenze specifiche di settore, “know-how  ecopunto”, che ci hanno fatto assumere una posizione di rilevante importanza nazionale grazie anche ad un’adeguata ed efficiente struttura organizzativa, dichiarano sul sito www.ecopunto.eu. Negozi “aperti sul pulito”, quindi, sono oggi a Niscemi (CL), Gela (CL), Terrasini (PA), Isola delle Femmine (PA), Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Carini (PA), Cinisi (PA)ed Enna (EN). Sul sito web viene illustrato come è possibile aprire un ecopunto e soprattutto come usufruire dell’innovativo modello operativo. 

 

(Vincenzo Nizza)

 
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