Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Boston: compostaggio porta a porta

Condividi questo articolo:

Il sindaco di Boston annuncia un programma di compostaggio capillare al fine di raggiungere le zero emissioni entro il 2050

Il sindaco di Boston, Marty Walsh, ti controlla e vuole sapere cosa fai con i tuoi rifiuti organici: diventeranno compost? Aiuterai l’ambiente con questa pratica? Per evitare di avere risposte negative a queste domande, il primo cittadino ha annunciato un piano per garantire che il 100% dei rifiuti compostabili venga deviato dalle discariche entro il 2050.

Secondo le stime della città, il 36% della spazzatura che i bostoniani producono dovrebbe essere compostato e il 39% dovrebbe essere riciclato. Si tratta di un’enorme quantità di rifiuti che vanno nel posto sbagliato (ovvero: discariche e inceneritori) e in definitiva equivale al 6% delle emissioni di gas serra della città. Poiché il sindaco Walsh è determinato a raggiungere l’obiettivo di una città carbon-free, ovvero con zero emissioni, entro il 2050, una revisione dei servizi di raccolta dei rifiuti nella città è il tipo di progetto che può aiutare la città a compiere importanti progressi nella giusta direzione. Quindi si è aperta una chiamata alle società disposte a fornire servizi di compostaggio porta a porta ai residenti di Boston in cambio di un canone di abbonamento, che il governo prevede di sovvenzionare.

In attesa delle proposte, si guarda alle buone pratiche vicine: proprio di fronte al fiume Charles, per esempio, la vicina città di Cambridge ha iniziato già da un anno a fornire gratuitamente il compostaggio a bordo strada per i residenti. Certo, Boston ha una popolazione molto più ampia, almeno sei volte più grande, però resta comunque con i suoi progetti: la città, infatti, prevede anche di espandere la finestra temporale in cui vengono raccolti i rifiuti, di avviare un programma di raccolta tessile e, l’anno scorso, ha perfino annunciato un piano per vietare i sacchetti di plastica monouso in tutta la città. Senza contare che è una delle sette città ad aver ricevuto una sovvenzione dalla Coca-Cola per aumentare il numero di contenitori per il riciclaggio, la segnaletica e i servizi di spazzatura nei parchi cittadini.
Il passaggio a un sistema di smaltimento dei rifiuti più completo richiederà la rieducazione dei bostoniani su come riciclare e su cosa compostare: il sito Web della città consiglia ai residenti di scaricare l’app gratuita Trash Day, con la quale gli utenti possono cercare elementi specifici e imparare esattamente come eliminarli.

app, Boston, compostaggio, rifiuti


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.