ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sicurezza, ok del governo alle misure. Meloni: "Lo Stato non gira la testa", Nordio: "Evitare il ritorno delle Br"-Iran-Usa, oggi al via i colloqui in Oman. Trump: "Negoziano perché non vogliono che li colpiamo"-'Iniezioni sul pene ultima frontiera del doping', il sospetto a Milano Cortina-Sondaggio politico, frenano Fratelli d'Italia e Pd. Vannacci debutta con 1,6%-Addio a Cesare Castellotti, il volto storico di '90° Minuto' aveva 86 anni-Voli sospesi per ghiaccio all'aeroporto internazionale di Berlino-Mano di Bremer in area, arbitro assegna rigore: proteste in Atalanta-Juventus-Attacchi hacker ai Giochi, Russia contro Tajani: "Dichiarazioni senza prove, sono calunnie"-Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 5 febbraio-L'Europa è pronta per un attacco della Russia? La simulazione-Carlo Conti: "I no della mia carriera? Due, uno al Festival e l'altro a Mediaset"-Coppa Italia, oggi Atalanta-Juventus - Diretta-Milano-Cortina, Coca-Cola presenta spazio immersivo per le Olimpiadi-Esofagite eosinofila, in Italia la prima terapia per bambini tra 1 e 11 anni-Iran, nuovo missile a medio raggio dispiegato in base sotterranea-Pacchetto Sicurezza, Meloni: "Non sono misure spot. Ok a norme per prevenire gruppi violenti in piazza"-Milano Cortina, Ghali e lo sfogo sui social: "So che un mio pensiero non può essere espresso. So che è tutto un Gran Teatro"-Mieloma, ematologa Mangiacavalli: "In 10 anni cambiata storia clinica"-Mieloma, ematologo Corso: "Migliorata sopravvivenza e qualità della vita"-Magia hockey a Milano Cortina, arriva J.D Vance in Tribuna e gli Stati Uniti segnano

Pellicce finte che potrebbero essere vere

Condividi questo articolo:

Nel Regno Unito si apre il dibattito su un eventuale divieto circa la vendita delle pellicce dopo che si è scoperto che alcune di quelle che si vendevano per false erano autentiche

Si chiama «Fur Trade in the UK» il nuovo rapporto del governo inglese che invita i rivenditori di abbigliamento a lavorare meglio nel comprendere e identificare ciò che stanno vendendo. All’inizio dell’anno, il governo aveva avviato un’inchiesta in risposta alle indagini della BBC, della Humane Society International e di Sky News, secondo cui c’erano pellicce vere che venivano commercializzate come false.

E, ovviamente, come capita sempre quando sono le pellicce l’argomento del contendere, il dibattito ha preso subito la via dell’accesa discussione, portando il Parlamento a chiedersi se vietare o meno le importazioni di pellicce – c’è da dire, anche, che il dibattito è stato scatenato da una petizione che ha raggiunto quasi le 110.000 firme. Alla fine, si è optato per uno schieramento contro il divieto di importazione, sostenendo che il modo più efficace per combattere non è locale ma globale.

Di fatto, però, sono in molti a considerare l’atteggiamento del Regno Unito incoerente: infatti, anche se l’allevamento di animali col fine di venderne le pellicce non è più permesso nel paese dal 2000, tutte le pellicce (eccetto cane, gatto e foca cacciati con fini commerciali) possono essere importate da altri paesi, dove, probabilmente, la supervisione potrebbe essere meno severo di quanto non sia nel Regno Unito.

Insomma, non è finita: questa discussione non è destinata a spegnere presto i suoi toni molto presto. Anche perché sia la pelliccia vera che quella finta sono molto dannose: la prima per le questioni di crudeltà sugli animali e la seconda per le implicazioni ambientali dei materiali sintetici di cui è fatta, basati sul petrolio.
Se il fronte inglese va avanti, il Regno Unito potrebbe diventare il primo paese al mondo a bandire la pelliccia in modo definitivo.

Questo articolo è stato letto 65 volte.

inghliterra, Pellicce, regno unito

Comments (17)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net