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Stop ai gas refrigeranti a effetto serra

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Il Parlamento Europeo ha ratificato definitivamente lo stop progressivo ai gas refrigeranti a effetto serra

 

Il Parlamento Europeo in seduta a Strasburgo ha ratificato definitivamente le decisione di eliminare progressivamente, entro il 2030, gli Hfc, i supergas ad effetto serra usati come refrigeranti nei nostri frigoriferi, condizionatori e nelle schiume isolanti. I Paesi membri avevano raggiunto l’accordo su questa decisione a dicembre: è prevista  la progressiva riduzione del 79% degli Hfc al 2030, con tetti di immissione nel mercato annuali.

Gli Hfc (idrofluorocarburi), introdotti a fine degli anni ’80 per sostituire i precedenti Chfc, riconosciuti responsabili del buco dell’ozono, hanno rappresentato ben presto anche loro un problema serio: come e peggio dell’anidride carbonica, sono climalteranti. La decisione soddisfa Legambiente, anche in considerazione del fatto che l’Italia vanta decine di aziende pioniere e leader di mercato che lavorano con gas di origine naturale e privi di brevetti internazionali.

 

L’eliminazione progressiva degli Hfc è ‘Un segnale importantissimo nella lotta ai cambiamenti climatici – dichiara Davide Sabbadin di Legambiente – perché dopo tanti nulla di fatto nei vertici internazionali, l’Unione Europea riprende la leadership e lancia un segnale molto incoraggiante che può diventare un catalizzatore nei negoziati mondiali contro gli Hfc, puntando a evitare al 2050 emissioni equivalenti a 100 miliardi di tonnellate di Co2 a livello planetario’.

gc

gas refrigeranti, Hfc, idrofluorocarburi, supergas ad effetto serra

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