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Sprechiamo cibo per 15,5 miliardi, quasi tutto a casa

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Quasi un punto di PIL se ne va nella spazzatura. Ed è cibo

Sprechiamo un sacco di cibo, in termini economici parliamo di 15 miliardi e mezzo di euro di alimenti buttati nella spazzatura, un cifra che vale lo 0,94% del Pil.

La maggior parte del cibo buttato, i quattro quinti, finisce nella spazzatura di casa, come spiegano le stime elaborate sulla base dei test ‘Diari di Famiglia’ eseguiti dal ministero dell’Ambiente con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna e con Swg, nell’ambito del progetto Reduce 2017, a un anno dall’entrata in vigore della Legge per la limitazione degli sprechi, l’uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale, la cosiddetta Legge Gadda.

Solo nella filiera alimentare, prima che il cibo arrivi sulla nostra tavola, si calcola uno spreco di 3,5 miliardi annui ripartito tra campi (946.229.325 euro), produzione industriale (1.111.916.133 euro), distribuzione (1.444.189.543 euro).

“Lo spreco alimentare è un tema su cui sensibilizzare innanzitutto i giovani, dai bimbi ai millennials della generazione Z: perché saranno loro a guidare il mondo – spiega il direttore scientifico della Campagna europea di sensibilizzazione ‘Spreco Zero’ di Last Minute Market Andrea Segrè – Fra gli obiettivi prioritari di Spreco Zero permane la proclamazione di un Anno Europeo sullo Spreco alimentare, una questione globale richiede campagne capillari per lo meno a livello dei paesi Ue”.

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cibo, rifiuti, spreco

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