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Scienze: tra quanto tempo la Terra sara’ inabitabile?

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L’inabitabilita’ della Terra non coincidera’ con la morte del Sole, ma molto prima, con l’evaporazione di tutta l’acqua liquida sul Pianeta, che avverra’ tra circa 1 miliardo di anni

Sovrappopolazione, epidemie, scarsità di cibo, catastrofici eventi climatici. Tutti elementi che rappresentano una probabile minaccia per la sopravvivenza dell’uomo e delle altre forme di vita sulla Terra, ma la sua abitabilità dipende con ‘certezza matematica’ da un fattore ben più importante: la trasformazione del Sole in una gigante rossa

Ma occorre precisare che l’inabitabilità della Terra non coinciderà, come è si erroneamente e comunemente ipotizzato, con la ‘morte’ del Sole (quando l’idrogeno della stella finirà innescando il suo processo di trasformazione in gigante rossa che inghiottirà tutti gli altri pianeti a ‘portata di gravità’). Ci sarà sicuramente la ‘fine’ della Terra, nel senso che scomparirà letteralmente tra 5-7 miliardi di anni, ma la sua inabitabilità per ogni organismo vivente, uomo compreso, avverrà molto prima. Basandosi sulla distanza dal Sole e sulle condizioni necessarie per mantenere l’acqua allo stato liquido, diversi studi, tra cui uno della University of East Anglia, in Gran Bretagna, uno della Nasa e una sofisticata simulazione del Laboratorio di Meteorologia Dinamica di Parigi, hanno decretato che la vita sulla Terra potrà durare ancora 1 – 1.75 miliardi di anni. Dopo di che il pianeta entrerà nella ‘zona calda’ del Sole, provocando l’evaporazione delle acque e l’estinzione della vita.

I dati delle varie ricerche hanno infatti in comune le aspettative dei principali parametri di abitabilità: la presenza di acqua liquida, una consistente atmosfera e delle temperature non troppo alte. I ‘modelli’ usati sono quelli dell’evoluzione stellare applicata al Sole, attraverso cui è stato possibile stimare che la Terra entrerà nella ‘zona calda’ tra intorno al Sole tra circa 1 miliardo di anni e le temperature saranno così alte da far evaporare i mari e far estinguere la vita come la conosciamo. Ovviamente le condizioni per noi umani e altre forme di vita complesse saranno invivibili già molto prima di allora, e questo verrà accelerato anche dal cambiamento climatico di origine antropica. Il genere umano sarebbe in grave pericolo anche solo con un piccolo aumento nella temperatura, e quasi alla fine dell’abitabilità del pianeta, forse solo alcuni tipi di microbi riusciranno ancora a sopravvivere in ambienti particolari.

(ml)

acqua, atomosfera, cibo, pianeta, vita

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