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Saldi al via il 5 gennaio. In anticipo per la crisi

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La stagione dei saldi inizierà il 5 gennaio in quasi tutte le città italiane. Ma c’è chi sostiene che dovevano essere anticipati, a sostegno del commercio

La data è stata modificata per quasi tutte le città italiane. Da Milano a Torino, da Genova a Venezia, da Bologna a Firenze, da Ancona a Perugia, da Napoli a Bari, da Cagliari a Reggio Calabria. I saldi quest’anno anticipano il loro appuntamento di 24 ore. Causa crisi. A Palermo cominceranno oggi, a Roma il 6.

In molti negozi però son partite già le promozioni. Anzi, in realtà, quest’anno le promozioni ci sono state tutto l’anno. E non si tratta dello sconto di favore in segno di conoscenza o amicizia, ma della necessità di vendere. Gli effetti della crisi si fanno vivi soprattutto nei negozi di abbigliamento. Secondo i calcoli resi pubblici in questi giorni ogni famiglia in media spenderà circa 400 euro e dovrà accontentarsi di non andare oltre. 

Desiderati come non mai, i saldi, in questo 2011 sarebbero potuti arrivare prima. Promozioni e sconti avrebbero invogliato all’acquisto. E non solo. Avrebbero fatto risparmiare denaro ai tanti italiani che sono oramai al verde.  Per il Codacons “la partenza dei saldi invernali a ridosso del termine delle festività natalizie rappresenta un errore fatale che provocherà un enorme danno al settore del commercio, ai negozianti e ai consumatori”.
 

I soldi delle famiglie italiane sono stati già spesi per le feste di Natale, per i regali, e per festeggiare il Capodanno, e poco e nulla resterà per gli acquisti durante i saldi. Si scommette quindi sulle previsioni negative per i prossimi saldi.

(GC)

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