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Quanto inquina il Natale?

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La città di Aalborg, in Danimarca, misurerà attraverso sensori digitali l’impatto delle feste natalizie sull’ambiente e l’inquinamento

 

 

Nella corsa pazza ai regali e alla preparazione del cenone natalizio i giorni precedenti le festività natalizie diventano nelle grandi città un caos di traffico e code. Ciò naturalmente ha un forte impatto anche sulla qualità dell’aria e dell’ambiente. Ad Aalborg, cittadina di oltre 120mila abitanti in Danimarca, si è così deciso di “misurare” l’impatto del Natale sull’ambiente. In particolare, sono stati utilizzati dei sensori digitali piazzati in punti strategici della città per misurare il flusso di persone e autovetture, i nodi del traffico, la disponibilità di parcheggi.

La raccolta di questi dati non ha fini puramente statistici. L’amministrazione danese intende infatti analizzare con attenzione questi dati per capire se le infrastrutture cittadine sono in grado di reggere ondate di forte accesso alla città, valutare quali sono i punti critici e investire in eventuali miglioramenti.

La città danese famosa per il suo Carnevale è molto impegnata e attiva sul fronte della mobilità e dello sviluppo sostenibile. Non a caso venne scelta nel 1994 come sede della prima Conferenza europea delle città sostenibili (poi ha ospitato nel 2004 anche la quarta Conferenza). Nel 1994, 80 amministrazioni locali europee firmarono la Carta di Aalborg con cui si impegnavano ad attuare nei loro territori l’Agenda 21 approvata nel 1992 a Rio di Janeiro e ad elaborare piani d’azione a lungo termine per uno sviluppo durevole e sostenibile, nonché ad avviare la campagna per uno sviluppo durevole e sostenibile delle città europee.

AS

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