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Pipì in piscina? Un malcostume che ha dei rischi per la salute

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Pipì in piscina? Non si tratta solo di maleducazione

Nessuno lo ammette ma evidentemente alcuni la fanno: parliamo della pipì in piscina. Il punto non è solo la maleducazione perché il contatto fra la pipì e i disinfettanti usati per igienizzare l’acqua può scatenare una reazione chimica che libera sostanze irritanti per gli occhi e il respiro. Lo spiega Lindsay Blackstock, dottoranda di tossicologia analitica e ambientale dell’università dell’Alberta, in Canada.

“Le urine – spiegano i ricercatori – sono ricche di sostanze azotate come urea, ammoniaca, amminoacidi e creatinina. Reagendo con i tipici disinfettanti a base di cloro, possono formare composti detti Dbp. E l’esposizone ai Dbp volatili, in particolare alla tricloramina, nelle piscine coperte può causare irritazioni oculari e respiratorie. Fino all’asma occupazionale per chi negli impianti ci lavora.

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Redazione Ecoseven

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