Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza

La Serie A apre all’erba sintetica

Condividi questo articolo:

Novara e Cesena l’hanno voluta nei loro stadi. Niente fango, costi di manutenzione inferiori, rimbalzi regolari e veloci. Promette di salvaguardare lo spettacolo, ma c’è chi rimpiange il profumo di quella naturale. Siete davvero pronti a rinunciare al suo fascino?

L’erba sintetica è arrivata in questa stagione a riempire di verde intenso i campi di calcio della serie A. Cesena e Novara hanno scelto di ricorrervi nei loro stadi. E presto altre squadre della massima serie potrebbero seguirne l’esempio, attratte anche dai più bassi costi di manutenzione.

 

L’erba sintetica sembra un sogno: niente più fango, niente più rimbalzi irregolari. Certo, chi conosce quella dei campetti amatoriali di calcetto ricorda anche le dolorose abrasioni frutto di coraggiose scivolate. Ma i nuovi campi non lasceranno certo rovinare i preziosi arti di Ibrahimovic o Totti. Il nuovo terreno è antiabrasione e, anzi, alcuni studi dicono che rende meno probabili gli infortuni.

 

In un campo sintetico le condizioni meteorologiche incidono in misura nettamente minore sullo stato del manto erboso e, dunque, anche sul gioco. Una bella svolta soprattutto per i campi difficili come il Meazza. Va sfatata comunque l’idea che il campo sintetico abbia bisogno di una minore manutenzione. In realtà infattil’erba sintetica di nuovissima generazione tanto sintetica non è. E’caratterizzata da un intaso vegetale, di solito in fibra di cocco, che fa parlare non più di erba artificiale ma di "erba naturale rinforzata".

 

Mancherà certo il romantico profumo dell’erba, i calzoncini sporchi di fango quando si gioca sotto il diluvio. Gli stessi calciatori sono un po’ scettici. Quando Josè Mourinho era allenatore dell’Inter dimostrò la sua antipatia per il campo di erba sintetica del Cska di Mosca. Ma, si sa, l’allenatore portoghese ha fama di essere personaggio assai insofferente e umorale.

(Alessandra Severini)

Questo articolo è stato letto 5.702 volte.

calcio, erba sintetica, Ibrahimovic, Meazza, Mourinho, serie A, Totti

I commenti sono chiusi.