Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

La Serie A apre all’erba sintetica

Condividi questo articolo:

Novara e Cesena l’hanno voluta nei loro stadi. Niente fango, costi di manutenzione inferiori, rimbalzi regolari e veloci. Promette di salvaguardare lo spettacolo, ma c’è chi rimpiange il profumo di quella naturale. Siete davvero pronti a rinunciare al suo fascino?

L’erba sintetica è arrivata in questa stagione a riempire di verde intenso i campi di calcio della serie A. Cesena e Novara hanno scelto di ricorrervi nei loro stadi. E presto altre squadre della massima serie potrebbero seguirne l’esempio, attratte anche dai più bassi costi di manutenzione.

 

L’erba sintetica sembra un sogno: niente più fango, niente più rimbalzi irregolari. Certo, chi conosce quella dei campetti amatoriali di calcetto ricorda anche le dolorose abrasioni frutto di coraggiose scivolate. Ma i nuovi campi non lasceranno certo rovinare i preziosi arti di Ibrahimovic o Totti. Il nuovo terreno è antiabrasione e, anzi, alcuni studi dicono che rende meno probabili gli infortuni.

 

In un campo sintetico le condizioni meteorologiche incidono in misura nettamente minore sullo stato del manto erboso e, dunque, anche sul gioco. Una bella svolta soprattutto per i campi difficili come il Meazza. Va sfatata comunque l’idea che il campo sintetico abbia bisogno di una minore manutenzione. In realtà infattil’erba sintetica di nuovissima generazione tanto sintetica non è. E’caratterizzata da un intaso vegetale, di solito in fibra di cocco, che fa parlare non più di erba artificiale ma di "erba naturale rinforzata".

 

Mancherà certo il romantico profumo dell’erba, i calzoncini sporchi di fango quando si gioca sotto il diluvio. Gli stessi calciatori sono un po’ scettici. Quando Josè Mourinho era allenatore dell’Inter dimostrò la sua antipatia per il campo di erba sintetica del Cska di Mosca. Ma, si sa, l’allenatore portoghese ha fama di essere personaggio assai insofferente e umorale.

(Alessandra Severini)

calcio, erba sintetica, Ibrahimovic, Meazza, Mourinho, serie A, Totti

I commenti sono chiusi.