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La rivoluzione verde di una cantina nel cuore dell’Umbria

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A Monte Vibiano alcuni produttori vitivinicoli si sono messi in testa di azzerare le emissioni di gas serra dalla loro azienda. In tre anni ci sono praticamente riusciti e puntano ancora più su. Scopri come hanno fatto

Aziende a emissioni zero, il sogno di ogni ambientalista. La strada per tagliare questo ambiziosissimo traguardo è prima di tutto culturale. Riuscire a garantire un impatto zero sul territorio circostante è un’impresa che per molti ha dell’impossibile, ma non per la cantina Monte Vibiano, in Umbria. Lì, dal 2008, si sono messi in testa una rivoluzione “verde” e la stanno portando avanti con ottimi risultati.

 

 

Il percorso adottato è tanto semplice da illustrare quanto complesso da mettere in pratica: hanno adottato pannelli solari di ultima generazione, veicoli elettrici, stazione di ricarica elettrica, trattori a biodiesel, fertilizzanti a basso impatto ecologico. Si sono impegnati per un aumento della superficie boschiva, per una razionalizzazione dei trasporti aziendali, per la copertura di edifici ad elevato albedo fino all’introduzione di misure di Green IT negli uffici (spegnimento di server energivori, carta riciclabile, riduzione stampanti).

 

 

Ma a Monte Vibiano vogliono fare le cose in grande: nei prossimi anni l’azienda intende adottare ulteriori misure volte ad aumentarne l’efficienza energetica, riducendo ulteriormente le emissioni di GHG (gas serra) nell’aria.

 

 

Giacomo Gallo

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