Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Il lupo rischia l’estinzione a causa del cane?

Condividi questo articolo:

Gli esperti temono che l’ibridazioen cane-lupo posa mettere a rischio sia il lupo che l’uomo

Il rapporto tra il lupo e l’uomo è storicamente difficile, anche se una convivenza con l’animale è possibile. Uno dei pericoli più grandi per il lupo non è rappresentato dall’uomo, ma dal suo “cugino”, il cane. Infatti l’ibridazione cane-lupo è un fenomeno in crescita, ora che i lupi si stanno moltiplicando dopo anni di politiche che li hanno tutelati.

Osserviamo i numeri: in Italia ci sono 2.000 lupi e 700.000 cani randagi. Bastano queste cifre a far capire il rischio che corre il lupo nel nostro Paese. Quello di perdere la sua identità genetica, di estinguersi come specie autonoma, diluendosi nella massa dei cani vaganti.

Inoltre, ibridandosi con il cane, il lupo perde il suo carattere schivo che lo tiene a distanza dall’uomo e che lo rende di fatto innocuo per la nostra specie. Invece un lupo “ibridato” potrebbe essere spinto ad avvicinarsi all’uomo e ciò potrebbe portare a fenomeni aggressivi e spiacevoli.

Il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in Abruzzo, con i fondi europei ha varato un progetto innovativo per la lotta all’ibridazione. Un progetto chiamato Mircolupo, che può servire di esempio per altri territori.

Nel parco ci sono dai 70 ai 100 lupi, a seconda delle annate. I suoi zoologi per mesi hanno battuto 76 itinerari percorsi abitualmente da questi predatori nei 150.000 ettari dell’area protetta. Dopo aver raccolto gli escrementi ed estraendo il Dna, hanno stimato che almeno una ventina di lupi del parco sono ibridati con i cani.

‘Attenti al lupo’? È una bufala. Guardiamo al lupo esaminando i fatti e senza lasciarci coinvolgere dalle leggende su questo animale

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 751 volte.

cane, Ibridazione, lupo

I commenti sono chiusi.