Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Ha ucciso migliaia di elefanti: condanna esemplare in Tanzania per un bracconiere

Condividi questo articolo:

La sua storia ha ispirato anche un documentario di Leonardo di Caprio

Il protagonista di questa triste storia è Boniface Mariango, 47 anni, reso famoso da un documentario di Leonardo di Caprio sul traffico di avorio intitolato “The Ivory Game“. 

Il suo soprannome è “The Devil”, “il diavolo”, ed è accusato di aver ucciso migliaia di elefanti e di essere legato a diverse bande di bracconieri in Tanzania, Burundi, Zambia, Mozambico e Kenya.

Era stato assicurato alla giustizia nell’ottobre del 2015 mentre, insieme ai suoi fratelli, cercava di contrabbandare 118 zanne dirette al mercato cinese, il più grande per questa pratica illegale. Ogni anno questo commercio disumano costa la vita a 30.000 elefanti.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 41 volte.

Bracconiere, elefanti, Tanzania

I commenti sono chiusi.