Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Gli uragani si possono prevedere, grazie alle temperature del mare

Condividi questo articolo:

Bastera’ conoscere le temperature della superficie marina per sapere la zona e la violenza con cui un uragano colpira’ la terra

 

 

Gli uragani si possono prevedere. O meglio, grazie alla conoscenza delle temperature della superficie marina sarà possibile non solo sapere se un uragano colpirà una certa area, come si poteva intuire anche dai fronti d’aria calda e fredda, ma anche il tipo di tempesta. E quindi la sua potenza.  Lo sostengono i ricercatori dell’università del Missouri-Columbia, secondo cui la temperatura dell’oceano Pacifico può dare indicazioni sui tornado che colpiranno gli Stati Uniti.

Prima di sostenere che gli uragani e la loro violenza possono essere previsti, gli studiosi hanno preso in esame 56.457 tifoni registrati dal 1950 al 2011, scoprendo che quando le temperature marine superficiali erano più alte della media, gli Usa hanno subito il 20,3% in più di tornado di intensità da media a forte (da 2 a 5 sulla scala ‘Enhanced Fuijta’, che classifica la forza dei tornado in base ai danni provocati su una scala da zero a 5). Quando la temperatura del Pacifico era più alta i tifoni si sono concentrati lungo la ‘Tornado Alley’, un’area del Midwest degli Stati Uniti molto colpita da questi eventi meteorologici. Quando invece la temperatura marina era più fredda, i tornado hanno investito con maggiore frequenza Stati più a sud come Alabama, Tennessee, Illinois e Indiana.

‘Le differenze di temperature marine influenzano la traiettoria della corrente a getto che passa sopra il Pacifico e arriva agli Usa, e le tempeste che danno origine ai tornado sono solitamente innescate e seguono la corrente a getto’, spiega la coautrice dello studio Laurel McCoy, secondo cui questa scoperta potrà ‘aiutare in futuro gli Usa a salvare vite’.

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 550 volte.

mare, prevedere uragani, tornado, uragani

I commenti sono chiusi.