Foresta Amazzonica, aumenta la deforestazione

Aumenta la deforestazione dell’Amazzonia. A rischio un patrimonio mondiale di biodiversita’
Torna ad aumentare la deforestazione in Amazzonia, dopo quattro anni di diminuzione. Da luglio 2012 a luglio 2013, sono andati distrutti 5.843 km quadrati di foresta, ovvero il 28% in più rispetto all’anno precedente (4.571 km quadrati). I dati raccolti dall’Istituto nazionale di ricerca spaziale (Inpe), che monitora dall’alto la foresta amazzonica, sono stati illustrati dal ministro dell’Ambiente brasiliano, Isabella Teixeira, alla Conferenza sul clima a Varsavia.
Proteggere la foresta Amazzonica è un dovere per l’umanità. Nel polmone della Terra, infatti, si nasconde il patrimonio della biodiversità. Basti pensare che in Amazzonia, negli ultimi 4 anni, sono state scoperte 441 nuove specie di animali e piante, tra cui un piranha vegetariano, una scimmia che fa le fusa come un gatto, una rana non più grande dell’unghia di un pollice e una lucertola particolarmente timida. Fra queste nuove specie sono stati identificati per la prima volta almeno 258 piante, 84 pesci, 58 anfibi, 22 rettili, 18 uccelli e un mammifero. Ma il Wwf parla anche di ‘innumerevoli scoperte di insetti e invertebrati’. È questa la dimostrazione che la foresta amazzonica rimanga uno dei più importanti serbatoi di biodiversità del mondo. Molte di queste nuove specie sono endemiche della regione: la deforestazione, quindi, potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza di molti piccoli animali.
gc




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