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Expo 2015, Telecom investe 43 milioni per la smart city del futuro

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Una buona notizia per l’Expo 2015 di Milano, avviato ieri un accordo di partnership con Telecom di ben 43 milioni di euro per fare della cittadella dell’Expo una smart city, investimenti nelle reti e nel wirless. Un esempio? Potrete pagare il parcheggio con il cellulare e si potranno controllare le luci di tutta l’area dal computer

Una buona notizia per l’Expo 2015 di Milano è arrivata. I privati iniziano per la prima volta ad investire dimostrando di crederci fino in fondo in uno dei progetti che rappresenterà un punto di riferimento per i temi della sostenibilità e dell’alimetazione nel 2015 nel mondo.

Il privato in questo caso si chiama Telecom, e ha deciso di investire la bellezza di 43 milioni di euro in tecnologia per rendere l’area che ospiterà l’Expo intelligente, una sorta di ’smart city’ che rimarrà in eredità a Milano nel tempo. Reti fisse in fibra ottica e wirless in tutta l’area Expo e alle quali sono destinati i 30 milioni dei 43 totali. I restanti 13 milioni saranno investiti cash. Sarà possibile tramite la tecnologia avanzata che Telecom metterà a disposizione prenotare i ticket dal cellulare, pagare il parcheggio dal telefonino, controllare le luci e i lampioni dai computer. Quanto di più avanzato si possa vedere in un’occasione in cui l’Italia si presenta al mondo. Tecnologia e sostenibilità unite in un connubbio che è sinonimo di futuro e innovazione. Al momento sono 53 i paesi nel mondo che hanno aderito all’Expo 2015, si punta, secondo i vertici dell’organizzazione milanese, ad arrivare a 70 entro la fine del mese.

Mancano 1309 giorni all’inizio dell’evento come indica il sito ufficiale di Expo 2015. Il tema della grande manifestazione sarà: ’Nutrire il pianete, energia per la vita’. L’alimentazione come sfida per il futuro dell’umanità sarà al centro dei dibattiti e delle mostre che si altreneranno durante tutto l’Expo. La sicurezza alimentare, l’innovazione e la ricerca per risolvere le problematiche legate al cibo come tema planetario, l’innovazione per la filiera agroalimentare, la biodiversitàè, gli stili di vita corretti, la cooperazione e lo sviluppo nell’alimentazione, l’educazione alimentare, il cibo e la cultura sono tematiche da tenere presenti sempre quando si parla di Expo 2015.

E’ arrivato il tempo di uscire dalle polemiche di taglio nazionale, se non locale, e dedicarsi con passione ad un tema quello dell’alimentazione che richiama la questione demografica, la convivenza sul pianeta Terra, il futuro dello sviluppo. E’ bene che ne siamo tutti consapevoli. (michele guerriero)

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