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Ricette di Elena, Chapati il grano saraceno

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Il grano saraceno, considerato erroneamente un cereale, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle poligonacee, probabilmente originaria dell’Asia e introdotta in Europa da parte dei Turchi durante il periodo medioevale.

Sotto la denominazione di “chapati” troviamo un pane a forma di gnocchetti a base di grano saraceno.
I suoi chicchi hanno una forma curiosa triangolare e viene coltivato principalmente per ricavarne farina ad uso alimentare, i suoi semi, insieme alla pianta, vengono utilizzati per foraggiare gli animali di allevamento.
 
 
Nel grano saraceno sono presenti fibre alimentari, carboidrati, proteine e grassi, discreta la presenza di minerali quali il calcio, il fosforo, il potassio, il magnesio, lo zinco, il manganese e il ferro.
 
Nel grano saraceno sono presenti alcune vitamine del gruppo B e precisamente la vitamina B1, B2, B3, B5 e B6; è presente anche la vitamina E. 
 
Il grano saraceno, sottoforma di farina, è molto indicato nella dieta delle persone che soffrono di celiachia, in quanto non contiene assolutamente glutine; con la sua farina si preparano pasta, polenta e pane che possono appunto essere consumati dai celiaci con buoni benefici per la salute. 
 
Il consumo di grano saraceno, grazie al suo alto valore proteico simile a quello della carne e della soia, è anche consigliato in caso di deperimento fisico. 
 
 
 
Tempo di preparazione circa 30 minuti
 
3 tazzine di farina di grano saraceno
1 tazzina di gomasio
1 tazzina di acqua
 
Impastare molto bene gli ingredienti sino ad ottenere una pasta morbida. Togliere dei pezzi, formare delle strisce e tagliare dei pezzetti tipo gnocchetti. 
A parte ungere una teglia e mettere i gnocchetti, infornare per circa 15 minuti, rigirandoli almeno una volta.(elena)

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