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Clima: indigeni chiedono accesso a Fondo Verde

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Le comunità indigene intendono partecipare in prima persona alla preservazione delle risorse naturale e alla protezione dell’ambiente

 

A Lima è in corso al nella 20/a Conferenza Onu sul clima: qui si decideranno,  o almeno si delineeranno gli sviluppi futuri in tema di cambiamenti climatici. Ed è qui che gli indigeni hanno chiesto di poter partecipare in prima persona alla preservazione delle risorse naturale e alla protezione dell’ambiente, attraverso i finanziamenti del cosiddetto Fondo Verde, un meccanismo finanziario che fa parte della Convenzione Quadro dell’Onu sul Cambiamento Climatico.

Le comunità indigene, secondo le parole di Alberto Pizango, responsabile dell’Associazione Interetnica per lo Sviluppo della Giungla Peruviana (Aidesep), vorrebbero partecipare nel programma Amazzonia Indigena Viva per l’Umanità per ‘poter sviluppare progetti che migliorino la qualità di vita degli indigeni, portino verso l’attribuzione territoriale a loro favore e promuovano una gestione holistica delle risorse naturali’. ‘Le donne non devono essere considerate solo vittime del cambiamento climatico, perché possiedono un sapere tradizionale in materia di ambiente che può risultare molto utile’, ha invece affermato Daisy Zapata, vicepresidente dell’Aidesep.

Al Fondo Verde le nazioni industrializzate hanno già versato circa 9,3 miliardi di dollari.

gc

Amazzonia, ambiente, Fondo Verde, indigeni

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