Barriera Corallina: un viaggio a portata di tutti, grazie a Google

Scendere nei fondali ed esplorare le Barriere Corallini: un sogno? No, grazie a Google Maps tutti possiamo provare l’ebbrezza di nuotare tra pesci mai visti
Con Google Maps potremo tutti esplorare coralli e fondali marini restando, fortunatamente o purtroppo, seduti comodi sul proprio divani. Grazie alla collaborazione fra Google e il Catlin Seaview Survey, infatti, ora sarà possibile immergersi dentro la Grande Barriera Corallina per esplorarne il fondale.
Tutti gli utenti, attraverso Google Maps potranno dirigersi al largo dell’Isola Heron e nell’arcipelago della Barriera Corallina al largo di Gladstone, Queensland, potranno immergersi sott’acqua e scoprire la flora e la fauna che abitano i fondali lontani. In questo modo tutti avranno la possibilità di ammirare ‘da vicino’ le bellezze della Barriera Corallina, prima che i cambiamenti climatici portino questo tesoro del mare a scomparire e ad essere irrimediabilmente danneggiato.

Tutti potranno ammirare la Grande Barriera Corallina grazie al lavoro di sei piccole squadre di subacquei, che in sei mesi, con tre macchine fotografiche e su ogni veicolo subacqueo, hanno catturato immagini ogni quattro secondi.
(gc)
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