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22mila specie a rischio estinzione

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22mila specie di animali sono a rischio estinzione, mentre alcune specie sono oramai estinte

 

Al mondo ci sono più di 22mila specie a rischio di estinzione. La colpa? Principalmente dell’uomo che, con la pesca, i disboscamenti, le estrazioni minerarie e l’agricoltura, ha danneggiato la biodiversità. Lo afferma l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), che ha appena aggiornato la sua lista rossa delle specie a rischio. 

Nella lista degli animali a rischio estinzione sono entrati anche animali come il pesce palla cinese, il tonno rosso del Pacifico, l’anguilla americana e il cobra cinese. Per salvare il tonno rosso sono necessarie delle regole sulla pesca volte innanzitutto a evitare la cattura di esemplari giovani, mentre per il pesce palla cinese poco si può fare:  è tra le quattro specie di pesce palla più usate in Giappone per il sashimi: negli ultimi 40 anni ha subito un declino del 99,99%, e ora versa in uno stato ‘critico’.

 

Sono estinti, invece, un insetto dell’isola di Sant’Elena, la forbicina gigante, e il Plectostoma sciaphilum, una lumaca presente su una sola collina calcarea della Malesia, collina ora interamente distrutta dalle cave. ‘Ogni aggiornamento della lista rossa ci fa realizzare che il nostro Pianeta sta costantemente perdendo la sua incredibile biodiversità, in gran parte a causa delle nostre azioni distruttive volte a soddisfare un crescente ‘appetito’ di risorse’, afferma Julia Marton-Lefèvre, direttore generale dello Iucn. ‘Tuttavia abbiamo evidenze scientifiche che le aree protette possono invertire questo trend. Le specie minacciate che sono poco rappresentate nelle aree protette, infatti, subiscono un declino due volte più veloce rispetto a quelle più presenti nelle zone tutelate’.

gc

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