La Puglia si schiera contro lo spreco di cibo

La Puglia dice no allo spreco di cibo: Nichi Vendola sottoscrive la Carta Spreco Zero
Basterebbe solo non sprecare il cibo perché una famiglia risparmi 6mila euro l’anno: una quantita’ di denaro che in tempi di crisi potrebbe fare la differenza. E’ stata questa la ragione che ha spinto il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ad aderire alla Carta Spreco Zero: la regione si impegna a sostenere tutte le iniziative che recuperano, a livello locale, i prodotti rimasti invenduti e scartati per redistribuirli gratuitamente a cittadini al di sotto del reddito minimo.
L’impegno della Regione Puglia nella lotta allo spreco di cibo, prevede, tra i suoi punto, anche programmi e corsi di educazione alimentare, norme a livello nazionale e comunitario sulla regolazione delle vendite scontate di prodotti vicini alla scadenza, la modifica delle regole che disciplinano gli appalti pubblici per i servizi di ristorazione e di ospitalità alberghiera in modo da privilegiare in sede di aggiudicazione le imprese che gantiscono la redistribuizione di alimenti scaduti. La Puglia è la terza regione, dopo il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, a sottoscrivere la Carta Spreco Zero che riguarda anche le risorse idriche, energetiche e ad oggi raggruppa circa un migliaio di Comuni tra cui Milano, Torino, Bologna, Venezia e Trieste e altri 64 Comuni virtuosi.
gc




I commenti sono chiusi.