ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Antibiotici nemici del microbioma intestinale, l'impatto può durare fino a 8 anni: lo studio-Iran, il ruolo della Russia: Mosca svela le tattiche per colpire Usa e Paesi del Golfo-Attacchi a radar e basi Usa, ecco come l'Iran cambia la guerra-La dieta per invecchiare senza malattie, i cibi per arrivare 'sani' a 70 anni: lo studio-Iran, Trump: "Abbiamo vinto, guerra risolta dopo un'ora"-Champions, Bayer Leverkusen-Arsenal finisce 1-1 tra le polemiche. Cos'è successo-Energia, Marcello Di Caterina (Alis): "Bene apertura Von der Leyen su Ets ma ora sospensione per settore marittimo"-Champions, oggi Real Madrid-Manchester City - La diretta-Champions, oggi Psg-Chelsea - La diretta-Orlandi-Gregori, da presidente Commissione lettera a prefetto di Roma su scavi Casa del Jazz-Logistica, Ausserdorfer (A22): "Confermiamo impegno Autobrennero per mobilità sostenibile e intermodalità"-Teatro Sannazaro distrutto, Giuli: "Lo compra lo Stato"-Ferrovie, Strisciuglio (Trenitalia): "Momento decisivo per il rilancio del settore"-'Campus visivo', a Tor Vergata visite gratuite per studenti a basso reddito-Cerno: "Insulti a me e Diaco 'gay di destra', dove sono ora gli attivisti Arcobaleno?"-Fiere, Santori (Made in Italy Community): "Raccontiamo al mondo l’Italia che produce e innova"-Fiere, Casilli (Casilli Enterprise): "Investire in tecnologie sostenibili e applicabili su larga scala"-Iran, l'armatore d’Amico: "Navi in zona di guerra? Solo con scorta militare. Tensioni svuotano Suez e gonfiano prezzi"-Fiere, Pavanetto (Regione Veneto): "Verona e il Veneto capaci di attrarre investimenti e tavoli di confronto"-Iran, Perego: "Raggiunti gli obiettivi Usa cerchino soluzione politico-diplomatica"

Inquinamento. Ecco da dove viene il PM10 che soffoca le nostre citta’

Condividi questo articolo:

E’ l’inquinante più pericoloso che viene immesso in atmosfera, ed è il risultato dei profondi cambiamenti di usi ed abitudini nella mobilità, nell’uso dell’energia, nell’industria. Ecco da dove vengono le famigerate polveri sottili, letali per l’uomo e per l’ambiente

Si può dire che l’inquinamento dell’aria ad opera dell’uomo risale alla scoperta del fuoco. Oggi moltissime attività umane hanno come conseguenza l’emissione in atmosfera di sostanze inquinanti: muoversi in macchina, produrre energia, il riscaldamento degli ambienti, le attività agricole e l’allevamento, l’uso di vernici.

Al cuore di quasi tutte le modalità con cui gli inquinanti vengono emessi in atmosfera vi è l’energia, la sua produzione, la sua trasformazione e il suo utilizzo. Il mondo è sempre più affamato di energia, e anche in Italia non si sfugge a questa tendenza: in 35 anni, dal 1973 al 2007, il consumo complessivo di energia in Italia è aumentato di quasi il 40 per cento. In questo periodo si è profondamente modificato il mix di fonti primarie che alimentano di energia il nostro paese: nel 1973 il petrolio pesava per oltre il 75 per cento e il gas per poco più del 10 per cento, mentre nel 2007 il peso del petrolio è calato a poco più del 42 per cento e quello del gas naturale è aumentato a oltre il 36 per cento.

Ad oggi la maggior parte dell’energia elettrica prodotta in Italia viene dagli impianti termoelettrici, che producono elettricità bruciando olio combustibile, gas naturale, carbone e, in minor misura, biomasse.
Di fatto le fonti di emissione di inquinamento sono miriadi, ed è estremamente complicato classificarle e caratterizzarle con accuratezza. Una prima distinzione che riesce utile è quella tra grandi sorgenti di emissione, ovvero grandi impianti industriali o di produzione dell’energia elettrica, e fonti di emissioni distribuite, cioè quelle fonti che prese singolarmente non sono molto rilevanti ma che, a causa della loro numerosità, spesso sono responsabili come aggregato di emissioni comparabili, se non superiori, a quelle dei grandi impianti: basti pensare al traffico veicolare o al riscaldamento degli ambienti.

Inoltre, dalla metà degli anni ’50 alla metà del primo decennio del XXI secolo, nel giro cioè di mezzo secolo, in Italia si è passati da circa 2 milioni di veicoli a motore a circa 45 milioni! Questo ha fatto sì che fin dagli ultimi decenni del secolo scorso i trasporti su strada sono stabilmente il principale settore di emissione per tutta una serie di inquinanti quali PM10 , ossidi di azoto , monossido di carbonio , benzene

Ma quale è il peso attuale dei diversi settori di emissione? Sempre secondo le stime ufficiali dell’ISPRA il trasporto stradale è responsabile negli ultimi anni di circa il 27 per cento delle emissioni di PM10 primario e di circa il 45 per cento delle emissioni di ossidi di azoto; l’industria pesa circa il 26 per cento per le emissioni di PM10 e circa il 18 per cento per le emissioni di ossidi di azoto; il riscaldamento degli ambienti pesa circa il 13 per cento per le emissioni di PM10 e circa il 9 per cento per le emissioni di ossidi di azoto.

Questo articolo è stato letto 25 volte.

atmosfera, inquinamento, pm10, polveri sottili, smog

Comments (144)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net