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Abbattere l’inquinamento acustico: nuove norme dall’Ue

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L’Unione Europea vuole diminuire l’inquinamento acustico delle citta’: nuovi limiti per i decibel di auto e camion e introduzione di etichette con livello sonoro

Dall’Ue arrivano nuove norme contro l’inquinamento acustico: entro il 2020, infatti, il livello del rumore prodotto dalle automobili e dai camion dovrà essere sensibilmente ridotto. Le nuove regole hanno come unico obiettivo quello di proteggere la salute dei cittadini, quotidianamente minacciati dall’inquinamento acustico. E così il Parlamento europeo, che a Strasburgo ha approvato una proposta di risoluzione che nei prossimi mesi sarà oggetto di negoziati con i Paesi membri dell’Ue. 

Secondo l’Ue, l’esposizione continua ad alti livelli d’inquinamento acustico può causare gravi danni all’organismo umano e per questo è necessario un intervento sicuro e severo. I dati dell’Agenzia europea dell’ambiente mostrano che metà della popolazione urbana del Vecchio Continente è esposta a livelli d’inquinamento superiori ai 55 decibel.

Per ridurre l’inquinamento acustico che attanaglia soprattutto le città, l’Unione Europea invita ad abbassare gradualmente il limite per le automobili da 72 a 68 decibel e per i mezzi pesanti da 81 a 79 decibel. Le nuove norme prevedono anche l’introduzione di un sistema di etichettatura per le nuove auto per informare i consumatori sul livello sonoro. 

(gc)

 

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