Fukushima: dopo la bonifica qualcuno si è impossessato dell’area
Ecco perché le persone non possono rientrare nei luoghi ormai bonificati dopo il disastro
Nove anni dopo il disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi, la natura e la fauna selvatica hanno preso possesso dell’area.
In particolare, riferisce NPR, scimmie macaco, cinghiali e altri animali hanno fatto delle città vicine – che sono state evacuate e quindi abbandonate da centinaia di migliaia di persone – la loro casa.
E ora, poiché gli ordini di evacuazione sono via via revocati, le persone che stanno tornando si trovano nella situazione molto difficile di dover coesistere con gli animali.
Per aiutare i nuovi abitanti a tenere lontane le scimmie, i governi locali hanno sovvenzionato enormi quantità di fuochi d’artificio.
I cittadini hanno pattugliato le loro città e li hanno fatti partire ogni volta che avvistavano delle scimmie che erano attirate nelle città per banchettare dai giardini abbandonati ma ancora in crescita e dagli alberi da frutto vicino alle case dei residenti.
“Guarda, io penso che siano carine. Non gli farei assolutamente mai del male”, ha detto a NPR Shuichi Kanno, un uomo di 79 anni che è tornato a casa sua vicino a Minamisoma.
“Niente di tutto questo è colpa loro. È colpa del nucleare. È colpa degli umani”.
I fuochi d’artificio, comunque, non sono una soluzione molto buona, nel senso che i macachi, in genere, tornano pochi giorni dopo essere stati spaventati, riferisce NPR, probabilmente per il fatto che è quasi un decennio che quella è diventata la loro casa, visto che a causa degli alti livelli di radiazione le persone hanno dovuto aspettare molto tempo prima di poter tornare a casa.
“Mi piaceva fare escursioni e cercare verdure selvatiche, trovare funghi selvatici. Ma ora è così pericoloso”, ha detto Kanno a NPR . “Non possiamo più avere un rapporto con la natura. È andato“.





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