Troppo arsenico nell’acqua del Lazio. Ue apre procedura di infrazione

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Troppo arsenico nell’acqua del Lazio: la Commissione Ue ha aperto una procedura di infrazione verso l’Italia

 

La Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione verso l’Italia: nelle acque del Lazio, infatti, c’è troppo arsenico. Il Bel Paese non riesce a garantire ai cittadini acqua conforme alle norme europee. ‘La contaminazione dell’acqua da arsenico e fluoro è un problema annoso in Italia, in particolare nel Lazio’, si legge in una nota.

 

L’Ue aveva dato un ultimatum all’Italia, chiedendo  di risanare la situazione. E dopo tre deroghe concesse,  i valori ‘limite per arsenico e fluoro non sono ancora rispettati in 37 zone di approvvigionamento di acqua in Lazio’. ‘Gli Stati membri possono derogare due volte e, in casi eccezionali, possono chiedere alla commissione una terza deroga. All’Italia sono già state concesse tre deroghe e non è possibile autorizzarne altre. Il periodo di deroga era finalizzato a consentire di trovare soluzioni durature. Tuttavia, più di un anno dopo la scadenza della terza deroga, l’Italia continua a violare la direttiva’, continua la nota.

gc 

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