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erba infestante

Un’alternativa vegetale agli enzimi utilizzati nell’industria alimentare

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erba infestante

I russi hanno trovato un modo per trasformare un’erba infestante in vino e formaggio

Basandosi su una ricerca pubblicata all’inizio di quest’anno sull’International Journal of Scientific & Technology Research, un gruppo di scienziati russi sostiene di aver trovato il miglior uso possibile per una specie di erba infestante che si è allargata in tutto il loro territorio: usarla per produrre vino e formaggio.

Si è scoperto, infatti, che l’estratto di foglie del fiore di Bidens pilosa, questo il nome dell’arbusto, è piuttosto efficace nello scomporre le proteine, motivo per cui potrebbe essere un nuovo strumento promettente per l’industria di trasformazione alimentare.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’estratto di foglie contiene enzimi utili al processo di produzione di vino e formaggio, anche se non sostituisce uva o latte. Infatti presenta un’alternativa di origine vegetale ai costosi enzimi utilizzati nell’industria alimentare – questo raccontano gli scienziati della Università Statale degli Urali del Sud in un comunicato stampa.

“Esiste una lunga tradizione di utilizzo di Bidens pilosa come medicina”, ha dichiarato Irina Porotoko, capo del Dipartimento di tecnologia alimentare e biotecnologie dell’università. “A causa della sua prevalenza, il suo uso, a nostro avviso, è estremamente vantaggioso nella vinificazione e nella lavorazione del latte, dove l’estratto di Bidens pilosa può diventare un’alternativa a molti enzimi animali alimentari“.

Andando avanti, gli scienziati vogliono abbattere il più possibile la presenza della pianta, che ha avuto origine negli Stati Uniti ma si è diffusa in tutto il mondo come un’erbaccia invasiva, e hanno intenzione di usare anche altri parti dell’arbusto. In questo particolare studio, infatti, i ricercatori hanno esaminato solo gli enzimi dalle foglie della pianta, ma steli, radici e fiori potrebbero rendere ancora migliore la produzione del vino e del formaggio.

 

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