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Ricette senza sprechi / 2: aria di baita, arrivano i canederli

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Una nuova ricetta anti sprechi, questa volta nella nostra cucina si respira aria di montagna, sembra di stare in una baita. Il profumo dei canederli arriva alle nostre narici, e allora pancia mia fatti capanna, anzi baita, in montagna, possibilmente…

Anche se per tradizione o per educazione sappiamo che effettivamente meno cibo si butta e meglio è, i numeri poco confortanti dei rifiuti alimentari ci dicono l’esatto opposto: siamo diventati in effetti un po’ spreconi. Ma come possiamo ridurre il quantitativo di cibo che buttiamo, continuando ad appagare il nostro palato? Il primo consiglio è senza dubbio quello di comprare solo quello che effettivamente ci serve, ma certo questo non ci evita di avere comunque avanzi nel frigo. Il secondo è quello di dare libero sfogo alla creatività e perché no, rispolverare i libri di ricette di mamme e nonne (che conservano comunque il loro fascino rispetto al world wide web) di cucina tradizionale, emblema dell’anti-spreco. Rimane però il quesito, cosa fare dei nostri avanzi? Ecco una ricetta gustosa che potrà colorare di atmosfera  di montagna le vostre serate, oramai scampoli di un inverno che si appresta a finire: i canederli.  Prendete del pane vecchio e ammorbiditelo con del latte. Strizzatelo bene ed aggiungete avanzi di formaggio (quello che avete) e salumi tagliati a cubetti ( anche qui, libero sfogo allo svuotamento del frigo), prezzemolo tritato e un uovo. Salate e aggiungete della farina e lavorate fino a formare una palla. Poi potete creare i vostri canederli della dimensione che più vi piace, da cuocere in acqua salata bollente ( o brodo) per circa dieci minuti. Scolare e servire a piacere, versione light con insalate o verdure, versione gourmand con burro fuso e parmigiano. (sy)

 

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