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Alimentazione, la dieta mediterranea previene l’Alzheimer

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Mangiare bene per prevenire l’Alzheimer, si puo’. La dieta mediterranea puo’ darci una mano secondo gli scienziati italiani e spagnoli 

La dieta mediterranea riduce i rischi di contrarre l’Alzheimer. Una buona alimentazione può aiutare. Gli alimenti che la compongo sono ricchi di composti antiossidanti capaci di ridurre il rischio di deficit cognitivo e demenza.

Ad affermare che la dieta mediterranea può prevenire la malattia del morbo di Alzheimer è la Società italiana di gerontologia e geriatria, che in uno studio ha affermato che l’olio d’oliva migliora la memoria a breve termine e il caffè aiuta la memoria a lungo termine, permettendoci di immagazzinare ricordi nel lungo periodo. Le noci, inoltre, aumentano la memoria di lavoro e consentono un migliore risultato. Ma fa bene anche mangiare altra frutta secca.

Ma la dieta mediterranea è famosa anche in Spagna. Infatti una ricerca spagnola, condotta da ricercatori universitari, medici e nutrizionisti e i cui risultati sono stati pubblicati sul ‘Journal Alzheimer Deseases’, ha dimostrato che una dieta sana, come la dieta mediterranea, è capace di ridurre sensibilmente il rischio di deficit cognitivi e di Alzheimer. 

In generale, per rallentare il decadimento della memoria bisogna ridurre le calorie quotidiane e modificare la dieta, limitando gli alimenti sazianti ma troppo grassi e preferendo quelli vegetali. Di solito i soggetti che assumono più calorie del necessario sono anche coloro che mangiano più volentieri cibi ricchi di carboidrati, zuccheri e lipidi, sostanze notoriamente dannose per l’equilibrio fisico e mentale.

(GC)

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